L'equipaggiamento essenziale del freediver
L'apnea richiede poca attrezzatura, ma quella giusta fa la differenza in comfort, idrodinamicita e sicurezza.
Maschera
- Volume interno basso: facilita la compensazione in profondita
- Silicone morbido: aderisce meglio al viso
- Marche consigliate: Cressi Nano, Mares Viper, Omer Alien
Pinne
- Pinne lunghe: pale da 80-100 cm per massima propulsione con minimo sforzo
- Materiali: fibra di vetro (buon compromesso), carbonio (massima efficienza), plastica (economiche per iniziare)
- Scarpetta: a tacco chiuso, morbida e confortevole
- Marche: Cetma Composites, C4, Leaderfins, Mares
Muta
- Tipo: spezzata (giacca + pantalone), liscia internamente (open cell), nylon o liscio esternamente
- Spessore: 1,5mm (tropicale), 3mm (estate Mediterraneo), 5mm (primavera/autunno), 7mm (inverno)
- Vestibilita: aderentissima, senza pieghe. Si indossa con acqua e sapone o apposito gel
Cintura zavorra
- Tipo: elastica in gomma (non rigida!)
- Peso: quanto basta per essere neutri a 10 metri di profondita
- Sgancio rapido: la fibbia deve aprirsi con una mano sola
Accessori
- Boa di segnalazione con bandierina (obbligatoria per legge)
- Snorkel (semplice, senza valvole)
- Computer subacqueo (Suunto D4f, Garmin Descent)
- Coltello o cesoie di emergenza